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Lago del Barbellino - Val Seriana

Aggiornato il: 4 nov 2020


Ultimamente sono andato alla scoperta della Val Seriana in provincia di Bergamo, dove ai piedi delle più elevate cime delle Alpi Orobie troviamo due laghi omonimi: Il Lago del Barbellino e Il Lago del Barbellino Naturale.

Il primo lago è un bacino artificiale, il più grande e visitato della provincia di Bergamo ed è stato realizzato in seguito


alla costruzione della Diga del Barbellino e si trova a 1915 m.s.l.m. Troverete il Rifugio Antonio Curò dove concedervi una pausa con vista lago, prima di intraprendere i vari sentieri escursionistici.

Il Lago del Barbellino Naturale invece si trova a 2130 m.s.l.m nella conca delimitata dalle Cime di Caronella, Passo di Caronella, Monte Torena, Passo Pila, Pizzo

Strinato e Monte Costone. Arrivati in cima troverete il Rifugio Barbellino, dove anche qui potrete concedervi una pausa con un panorama incredibile non solo sul lago.



Come raggiungere il Lago del Barbellino
  • Auto

Per scoprire il Lago del Barbellino e la bellezza della Val Seriana bisogna raggiungere la località Valbondione.

Consiglio di parcheggiare l'auto nel parcheggio gratuito del Campo sportivo oppure ove possibile nei parcheggi limitrofi.

Una volta pronti con lo zaino in spalla e con l'adeguato abbigliamento da montagna, può iniziare la vostra passeggiata per arrivare in cima.

Uscite dal parcheggio e risalite le vie del paese fino a raggiungere Via Curò dove troverete alcuni segnavia che indicano l'inizio del percorso CAI n. 305 per il Rifugio Curò a ore 2.30 e il percorso CAI n. 305-308 per il Rifugio Barbellino a ore 3.30.


Da questo punto inizia un sentiero che prosegue per la maggior parte del tempo sempre in salita e si inoltra nel bosco per poi diventare una mulattiera che continua a salire e compiere diversi tornanti.

Lungo il sentiero avrete modo di scorgere l'abitato di Valbondione immersa nel verde con la cima del Monte Arera che svetta tra tutte e di vedere le Cascate del Serio, le più alte d'Italia e le seconde d'Europa.

Sono situate a circa 1.750 m di altitudine e sono alte complessivamente 315 m, divisi in 3 salti.

Da anni le Cascate del Serio sono visibili solo 5 volte l’anno, 4 domeniche ed un sabato (con apertura notturna). Potete consultare il sito per tutte le info e gli eventi cliccando qui.



Cosa fare al Lago del Barbellino?

Una volta superato l'ultimo suggestivo tratto del sentiero scavato nella roccia del Monte Verme si arriva al

Rifugio Antonio Curò.

Oltre ad essere un luogo dove concedersi una pausa rigenerante dopo 2h e 30 di cammino e anche il punto di partenza per altri sentieri.

Potete infatti, decidere di fermarvi per un pic nic sulle sponde del lago, oppure percorrere il sentiero CAI n. 308, che prosegue sulla destra del grande bacino d’acqua, e continua sino alla fine del lago costeggiando lo spumeggiante Torrente Serio ricco di cascatelle, piscine naturali, gorghi d’acque, meandri rocciosi e prosegue fino al Lago Barbellino superiore con il suo omonimo rifugio a 2150 m.s.l.m.

Tempo di percorrenza circa 1h e 20 minuti.


Una tappa obbligata è quella alla Diga del Barbellino per ammirare e fotografare gli stambecchi equilibristi che sfidano qualsiasi legge di gravità camminando su pendenze proibitive. Si arrampicano sulla parete verticale della diga in cerca del salnitro che si forma sulle pareti umide.

Il sentiero per raggiungere la Diga parte proprio dal Rifugio Curò, accanto alla fontana. Per chi volesse può ammirare gli stambecchi anche da più vicino, percorrendo il sentiero n. 303 per il Rifugio Coca che in pochi minuti vi porta ai piedi della parete della diga.


Attenzione: Il sentiero è leggermente impegnativo, soprattutto a risalire per via della sua pendenza. Quindi prestate attenzione.





"Cercate di lasciare questo mondo un po' migliore di quanto non l'avete trovato"

Baden-Powell





Per ulteriori informazioni non esitate a lasciare un commento.

Grazie.


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